sabato 22 ottobre 2011

La consapevolezza fa bene al cuore: uno studio sul Tai Chi


Il Tai Chi Chuan è un’arte marziale interna cinese. “Interna” è il termine con cui si indica la destinazione della pratica, che mira a fortificare e utilizzare l’energia interna, come per esempio il Qi Gong, adifferenza delle arti “esterne” cioè esplosive, come i vari stili di Kung Fu. Le micidiali potenzialità marziali del Tai Chi sono di solito poco insegnate dai maestri occidentali di quest’arte,  che oggi noi conosciamo come forma posturale dinamica e lenta, una sorta di danza al rallentatore o, se preferite, una meditazione in movimento.  In ogni caso vale l’effetto di questa pratica: il controllo della mente sul corpo attraverso un movimento armonioso e fluido che ha effetti notoriamente benefici sul sistema circolatorio, su quello nervoso, oltre che sulle articolazioni e come contrasto attivo dello stress.
Negli USA, al Beth Israel DeaconessMedical Centre (Boston), un team di specialisti ha testato gli effetti del Tai Chi su un centinaio di pazienti adulti affetti da scompensi cardiaci. I movimenti circolari e bilanciati dell’arte cinese, secondo i risultati dello studio, risultano essere una valida alternativa agli esercizi fisici convenzionali a impatto basso e medio. Secondo Gloria Yeh, una delle sperimentatrici, “il Tai Chi è una pratica sicura, migliora la qualità della vita, il senso di autoefficacia percepita, il tono dell’umore e la gestione del dolore e delle emozioni negative, grazie allo spostamento del peso, alla ricerca dell’equilibrio fisico e all’autoconsapevolezza”.

sabato 15 ottobre 2011

Dolore cronico: nuovi farmaci e mindfulness.

Il dolore cronico non oncologico affligge il 55,7% delle persone tra i 45 e i 65 anni, nel 55% dei casi a causa di lombalgie croniche e nel 45% quale dolore cronico delle articolazioni. In quasi il 45% dei casi dura da oltre tre anni e nel 20,7% da uno-tre anni.
Come viene trattato? Con antinfiammatori nel 30,6% circa dei casi, con paracetamolo nel 22,2% e con oppioidi deboli nel 14,3%. Ma il 45,5% dei pazienti  si dichiara insoddisfatto dalla cura. Non funziona tanto, dicono.  Questi aspetti, riportati dal portale Doloredoc nel 2011, emergono da un’indagine tra 192 pazienti, condotta parallelamente a una indagine tra 325 medici.

E mentre più di trenta città italiane il 16 ottobre aderiscono alla prima Giornata nazionale contro il dolore, la stampa si concentra sulla comunicazione dell’arrivo di un nuovo farmaco, il tapentadolo, che promette maggiore efficacia analgesica e migliore tollerabilità ed è dedicato proprio a chi è afflitto da dolore cronico.

Sarebbe utile e intellettualmente corretto ricordare, insegnare o comunicare l’efficacia delle pratiche meditative, provata in Oriente da più di due millenni di risultati empirici e in Occidente da tre decenni di ricerche scientifiche. Un percorso di training alla mindfulness e una pratica quotidiana pur breve portano a risultati eccellenti e stabili. Per quanto riguarda il meccanismo degli effetti analgesici, diversi studi  (tra cui Orme-Johnson et al., Neuroreport, 21,1359-63,2006).hanno dimostrato su volontari sani in meditazione una riduzione del 40-50% della risposta evocata dall’attivazione periferica delle vie dolorifiche nel cervello, a livello del talamo e della corteccia prefrontale. Inoltre è ancora più comprovato l’effetto della mindfulness sul controllo delle componenti psicologiche che circondano il dolore che, come è noto, è un fenomeno percettivo complesso nell’ambito del quale il pensiero ricorsivo, l’ansia e la paura generano un effetto aggravante e amplificante.

Le ricerche si sono moltiplicate esponenzialmente negli ultimi dieci anni, i più grandi contributi teorici, divulgativi e metodologici attuali arrivano da medici, come J. Kabat-Zinn e D.J. Siegel. Prima di trangugiare l’ennesima pillola, pensaci.

I segnali del corpo

Suggerisco l'ebook I segnali del corpo di Cecilia Mariotto (Bruno editore)

Ecco il sommario:


COMPRENDERE E CAPIRE COS'E' LA PSICOSOMATICA
  • Come viene considerato l'uomo dalla cultura occidentale e da quella orientale.
  • Come riuscire a integrare in modo funzionale tutto ciò che ti è utile adattandolo al tuo modo di essere.
  • Come puoi riuscire ad ottenere la tua realizzazione personale attraverso le tue risorse.
  • In che modo il tuo corpo diventa il mezzo per ottenere il benessere.
  • Come trasformare l'energia attraverso il tuo corpo e trovare gli strumenti per conoscerla.
CONOSCERE GLI ORGANI, LE FUNZIONI E LE EMOZIONI
  • Come percepire e interpretare i segnali che il tuo corpo ti invia quotidianamente.
  • Come scoprire gli effetti benefici delle tre energie che sono in te: Ki, Jing e Shen.
  • Imparare e conoscere le energie associate a ciascuno dei tuoi organi.
  • In che modo gli elementi sono associati alle energie dei diversi organi e come possono aiutarti.
CONOSCERE GLI ORGANI, LE FUNZIONI E LE RELAZIONI
  • Come fare per riuscire a distinguere in base ai segnali del tuo corpo l'energia dei diversi organi.
  • Come capire il livello e lo stato della tua energia attraverso i segnali del tuo corpo.
  • Come puoi migliorare la tua capacità di espressione entrando in contatto con l'energia delle emozioni.
  • Come puoi vincere la paura e situazioni di blocco attraverso l'energia dei reni.
  • Quale tipo di energia puoi sfruttare per iniziare ad agire e reagire alle situazioni.
QUAL E' LA VIA DA PERCORRERE PER STARE MEGLIO
  • In che modo si possono manifestare sul tuo corpo le difficoltà di espressione dei sentimenti.
  • Come la tua pelle ti può indicare una difficoltà interna legata a una carenza di energie.
  • In che modo i segnali che il tuo corpo ti invia ti devono far riflettere sul modo di porti all'esterno.
  • Come fare sempre un uso costruttivo delle tecniche per ascoltare e capire il tuo corpo.
  • Come associare alcuni disturbi specifici a comportamenti che potrebbero esserne la causa.
COME INFLUISCONO I MERIDIANI E IL FLUSSO DI ENERGIA
  • L'importanza di trovare un momento della giornata per prenderti cura di te stesso.
  • Come riuscire ad ascoltare e capire l'energia del meridiano per stare bene.
  • Quali esercizi fisici possono essere di grande aiuto per individuare le tensioni.

  • Come puoi percepire lo stato della tua energia attraverso le tensioni del tuo corpo.
  • Come puoi entrare in contatto con le tue energie e riattivarle.
GLI ELEMENTI DELLE CINQUE TRASFORMAZIONI
  • Come interpretare le energie legate agli elementi acqua, terra, metallo, legno e fuoco.
  • In che modo puoi valutare la tua esperienza imparando a conoscerti.
  • Come puoi raggiungere la tua soddisfazione e realizzazione attraverso l'analisi del tuo corpo.
  • Come puoi raggiungere i tuoi obiettivi di benessere e serenità.
COME RAGGIUNGERE REALIZZAZIONE E SUCCESSO
  • Come metterti in condizione di poter scoprire il tuo percorso di crescita.
  • Perché le tecniche Shiatsu possono aiutarti a capire le dinamiche interne del tuo corpo.
  • L'importanza di poter condividere le tue idee con persone che abbiano i tuoi stessi interessi.


Per scaricare l'ebook clicca qui.





venerdì 7 ottobre 2011

Seminario di consapevolezza online per i lettori dell'ebook.

Martedì 11 ottobre alle 22 partecipa gratuitamente al seminario di consapevolezza on line riservato ai lettori di "Per fortuna vivere è difficile". Invia prima di quella data a info@perfortunavivereedifficile.it il numero d'ordine che hai ricevuto comprando l'ebook (lo trovi nell'email dell'ordine o sul sito dell'editore) e riceverai il link per la registrazione e l'accesso al workshop.

mercoledì 5 ottobre 2011

"Per fortuna vivere è difficile": guarda o scarica il webinar.

Cliccando su questo link potrai guardare in differita la presentazione interattiva dell'ebook o effettuarne il download. La sessione live è andata on line martedì 4 ottobre 2011 dalle 22 alle 23.30.

Se hai problemi con Flash (per esempio da Ipad o IPhone) o semplicemente preferisci il formato video, puoi seguire il webinar anche su Yotube cliccando qui.

A tutti coloro i quali invieranno il numero d'ordine dell'ebook via email all'indirizzo info@perfortunavivereedifficile.it sarà regalato il link d'accesso al seminario di consapevolezza che condurrò sempre via web martedì 11 alle 22.

lunedì 3 ottobre 2011

Mindfulness, come gestire il pensiero (negativo).

E' il titolo dell'articolo di Vanessa Perilli su Marieclaire.it: contiene  un'intervista-approfondimento sull'ebook "Per fortuna vivere è difficile".

Effetto placebo: la mente produce effetti simili ai farmaci assunti.

Il cervello ricorda i farmaci assunti e ne riproduce gli effetti in seguito, quando assume un placebo.
La scoperta è di un team di ricercatori italiani guidati da Fabrizio Benedetti dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze. Gli esiti dello studio sono stati pubblicati su Nature e riguardano i farmaci  antidolorifici ma in senso lato gettano nuova luce sull’interazione mente-corpo.
In parole povere la reazione mentale al contesti di somministrazione di un placebo attiverebbe meccanismi del tutto simili a quelli provocati dai principi attivi assunti per placare il dolore. Il medico che ti dice: “Tra poco starà meglio” dandoti una compressa neutra, agisce insomma come la compressa efficace.  Esiste cioè una somiglianza tra effetti di natura farmacodinamica ed effetti psicosociali.
Nello specifico, quali effetti andrebbe a generare la suggestione operata dalle parole del medico? Il paziente che crede nella cura e ha fiducia nel medico attiva nel suo corpo endorfine o endocannabinoidi, cioè oppiacei o succedanei della cannabis, a seconda delle molecole assunte realmente prima del placebo. Pensare che starai meglio, insomma, ti farà stare meglio esattamente come se avessi preso un farmaco di cui hai già provato l’efficacia.
Prossimo passo: capire quanto dura questa “memoria” psicochimica, testata al momento in una finestra temporale di pochi giorni.
Le prospettive non sono niente male. Si va da una revisione delle pratiche sperimentali (il confronto con il placebo dev’essere a questo punto rivisto) a interessanti ipotesi di suggestione pilotata clinicamente.